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L’IPOCRISIA GIALLA DEL PD: IL CASO MULTISERVIZI

In queste settimane il Partito Democratico ha promosso l’iniziativa di pulizia dei quartieri con le #magliettegialle. Operazione di marketing che è certamente legata alle prossime elezioni politiche in cui il partito di Matteo Renzi si presenterà in coalizione con quello di Silvio Berlusconi.  Il giallo è un colore acceso, quello del sole. Richiama l’oriente, il grand’oriente.L’ipocrisia dell’operazione è presto svelata tenendo conto degli incalcolabili danni provocati alla città dalla gestione democratica, sin dai tempi di Rutelli. Nei prossimi giorni l’assemblea capitolina si riunirà per discutere della situazione della Roma Multiservizi, società che potrebbe ben sopperire alla pagliacciata delle #magliettegialle, ma che è da sempre in crisi economico finanziaria.

Roma Multiservizi nasce nel 1994 su iniziativa del Comune di Roma con lo scopo di garantire la massima efficacia nei servizi di igiene, e piccola manutenzione nelle scuole Comunali, materne e elementari. L’Azienda si caratterizza per la prevalenza del capitale pubblico con una assemblea iniziale dei Soci in cui siedono Comune di Roma, Gepi e Ama.

Questo è quanto si legge sul sito della società, da sempre bacino elettorale grazie alle assunzioni ed alle clientele.

Creata nel 1994 dal Comune di Roma, Roma Multiservizi S.p.A. è entrata a far parte del Gruppo Manutencoop nel 2000.

Questa è la verità dichiarata sul sito di Manutencoop Facility Management S.p.A., colosso dei servizi alle pubbliche amministrazioni il cui nome è recentemente finito tra le carte dell’inchiesta Consip.

Agli amici del PD, tolta la #magliettagialla viene da chiedere: di chi è Roma Multiservizi? Perché se è del Gruppo Manutencoop allora non dovrebbe essere l’assemblea capitolina a togliere le castagne dal fuoco per una gestione fallimentare in virtù della quale, per un certo periodo la società costituita dalla giunta Rutelli, ha avuto l’appalto delle pulizie della stessa AMA. Ma ci rendiamo conto?!?? L’AMA non ha personale per pulire i propri uffici ed è costretta a ricorrere ad un appalto a beneficio, in ultima istanza, di Manutencoop Facility Management S.p.A., con sede nella rossa Bologna.

Con  #ROMANIPERBENE questo sistema di scatole cinesi verrà definitivamente smantellato e la pulizia delle strade non sarà, saltuariamente affidata a volontari, peraltro finti come quelli con le #magliettegialle.