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REFERENDUM 17 aprile: COME, COSA e PERCHE’

Facciamo un po’ di chiarezza visto che sono ancora tanti i romani che ancora non hanno capito i motivi di questo referendum contro le Trivelle in Mare.

I ROMANIPERBENE vogliono che gli elettori compiano delle scelte libere, dettate solo dai loro credo personali e accompagnate da una sana informazione e per questo motivo qui di seguito cerchiamo di spiegarvi quanto c’è da sapere.

QUANDO SI VOTA? Domenica 17 Aprile 2016, dalle 07 alle 23.

COSA SI VOTA? I cittadini italiani dovranno pronunciarsi sul quesito che chiede di abrogare la norma che prevede, per le autorizzazioni a esplorazioni e trivellazioni dei giacimenti già rilasciate, una durata pari alla vita utile del giacimento. In parole povere se vogliamo o meno che chi ha i permessi per fare trivellazioni in mare, a meno di 20km dalla costa, possa continuare a farlo fino a quando non si esaurisca il bacino oppure debba interrompere le trivellazioni, visto che sono scadute le concessioni. Questo quesito riguarda solo le trivellazioni effettuate entro le 12 miglia marine. Non sono interessate quindi la maggior parte delle trivellazioni in acque italiane, complessivamente 66 e collocate soprattutto oltre le 12 miglia, che rimangono fuori dal referendum.

COME SI VOTA Basta mettere una X sul SI o sul NO.
Chi la mette sul SI vuole rendere nullo l’articolo e quindi far sì che allo scadere dei contratti attuali cada la concessione.  Chi vota NO, invece, vuole lasciare tutto com’è.

PERCHE votare? Perché è giusto esprimere le nostre decisioni, è un diritto garantito dalla Costituzione, oltre che un dovere civico. Perché andando a votare sarà possibile raggiungere il fatidico Quorum, che permetterà al referendum di essere valido. Devono quindi recarsi alle urne, almeno il 50% degli aventi diritto.

Buon voto a tutti!